Après-ski Ovindoli

Ovindoli, oltre a mettere a disposizione molte piste per gli amanti degli sport invernali, offre anche atmosfere piacevoli nei tipici paesi vicini:

ROCCA DI CAMBIO è un piccolo centro montano in provincia di L’Aquila, nel cuore dell’Abruzzo le cui origini sono simili a quelle degli altri paesi della zona.  A 1434 metri sul livello del mare, è il Comune più alto di tutto l’Appennino. L’abitato è situato nella parte settentrionale dell’Altopiano Velino-Sirente, oggi conosciuto come  “Altopiano delle Rocche”, di cui fanno parte anche le località di Rocca di Mezzo, Rovere, Ovindoli e Terranera. È un territorio di grande valenza che merita di essere conosciuto per  la sua storia, gli usi, i costumi, le tradizioni e per l’inconfondibile sapore della sua cucina. Da visitare l’Abbazia di Santa Lucia, in stile romanico che risale al XII secolo, la chiesa Madre o dell’Annunziata, la collegiata di San Pietro e la fontana del Rognone.

Apprezzata meta di vacanza estiva ed invernale, Rocca di Cambio propone durante l’anno feste  legate alla tradizione religiosa locale  e  usanze di un tempo tra cui, in inverno, la Polentata paesana il 3 e 4 gennaio e la processione allegorica del Carnevale Morto, e una grande festa anche il 13 dicembre in onore di Santa Lucia Patrona.

 

ROCCA DI MEZZO è posta alle pendici di Monte Rotondo, nel Parco Regionale Sirente Velino, in posizione centrale sull’Altopiano delle Rocche  di cui è il centro più importante.
Il paese può essere diviso, idealmente, in tre parti: nella parte alta il borgo antico, dove permangono  i caratteri medievali, con case, stalle e rimesse in pietra, vicoli ripidi e la chiesa della Madonna della Neve; ai piedi l’ampia piazza pedonale, con le fontane della Morge e del Municipio; gli insediamenti esterni, tra i Piani di Pezza, le ‘Prata’ e le pendici del Monte Rotondo. Dell’antica cinta muraria rimane la Porta della Morge sec. XIV.
Monumento di rilievo  è la chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Neve (sec. XV), censita nell’inventario disposto dal vescovo Filippo Delei nel 1313, con un importanza rosone sulla facciata. La chiesa ospita il piccolo museo intitolato al Cardinale Agnifili, nel quale si conservano preziose testimonianze artistiche: sculture lignee, dipinti su tela e su tavola, paramenti sacri. D’interesse anche le chiese di  S. Michele Arcangelo, legata  alla ricostruzione e all’espansione dell’abitato dopo l’assedio e le devastazioni di Braccio da Montone, e di  di S.Leucio sul colle all’esterno dell’abitato, considerata una delle più antiche di Rocca di Mezzo.
Belli e suggestivi i “Tre archi” ‘incrocio boltato di tre vie del sec. XV .
La suggestiva frazione di Rovere conserva ancora le caratteristiche del borgo fortificato ed i ruderi dell’antico Castello dei Francipane (sec. XV).
Circondata da boschi e pinete, Rocca di Mezzo è una vivace meta turistica, con diversificata ricettività,  che consente di  vivere pienamente la natura e le sue stagioni.
In estate  tante le possibilità  di  praticare  percorsi sui monti dell’Altopiano con  vedute panoramiche  di grande respiro, o passeggiate a cavallo. In inverno la vicinanza degli impianti sciistici di Campo Felice offre agli amanti della neve le splendide piste di una stazione invernale tra le più titolate dell’Appennino centrale. Per gli appassionati dello sci nordico nel bacino naturale dei Piani di Pezza sono praticabili  fantastici percorsi con gli sci da fondo. Nel corso dell’anno viene realizzato un interessante calendario di eventi, tra cui spiccano le manifestazioni legate alla tradizione locale come la gara del solco dritto e la  festa del narciso.

Ovindoli nacque come antico centro del popolo dei Marsi che lo posero a difesa del loro territorio dai Vestini. Successivamente il paese fu distrutto dai Romani durante la “Guerra Sociale” che vide Roma prendere il sopravvento sui popoli italici. Ovindoli venne poi ricostruita nel tardo medioevo dai Longobardi per la sua favorevole posizione a cavallo tra i monti Sirente e Velino.

Celano è un importante centro della Marsica con oltre 11.000 abitanti. Paese ricco di storia e tradizioni, è un ottimo punto di partenza per le escursioni nel cuore dell’Abruzzo grazie alla sua posizione, alle numerose strutture alberghiere e alla comodità dei collegamenti stradali.

Il paese situato tra i monti e la piana del Fucino è sormontato dal bellissimo Castello “Piccolomini” fatto erigere da Antonio Tedesco Piccolomini sul finire del 1300. La struttura che domina Celano e tutta la zona sottostante è uno dei più grandi e importanti d’Abruzzo.
Al suo interno ospita il Museo d’Arte Sacra della Marsica dove troviamo tra le opere una bellissima Madonna su tela di Andrea De Litio, massimo esponente della pittura abruzzese el ‘400  famoso per il ciclo di affreschi nella cattedrale di Atri.

Non può mancare una visita allla chiesa di San Giovanni Battista che presenta affreschi del 1400 e quella di Santa Maria Valle Verde con affreschi del 1500.

Di grandissimo interesse storico culturale è senza dubbio la visita al Museo di Preistoria nella vicina zona delle Paludi di Celano dove è stata rinvenuta una antichissima necropoli e un villaggio su palafitte databili attorno al 2000 a.c. l’età del bronzo. Non dimentichiamo che questa zona sorge su quella che in passato erano le sponde del grande lago Fucino.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...