Apertura impianti 2012

Le nevicate degli ultimi giorni hanno permesso di aprire gli impianti di Ovindoli (se andate sulle webcam potrete vedere contenti fruitori). Gli impianti ad Ovindoli sono stati aperti il giorno 1 dicembre 2012! Buona neve a tutti!

A Campo Felice gli impianti di risalita apriranno il giorno 6 dicembre 2012!

A Campo Imperatore la funivia aprirà il giorno 8 dicembre 2012, mentre gli impianti in quota apriranno il 13 dicembre 2012!

A Prati di Tivo gli impianti di risalita apriranno il giorno 22 dicembre 2012!

A Roccaraso aperto!

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Ordinanza viabilità invernale in Abruzzo

Piano neve 2011 2012 ABRUZZO: Ordinanze Pneumatici Invernali 2012 2013

Anas: dal 15 novembre obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali (da neve) sui tratti delle strade statali a rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio.

L`Anas comunica che dal 15 novembre 2012 al 15 aprile 2013, per tutti i veicoli a motore, sarà in vigore l`obbligo di catene a bordo o l`utilizzo di pneumatici invernali (da neve) su alcuni tratti delle strade statali abruzzesi maggiormente esposte al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio durante la stagione invernale.

L`obbligo sarà segnalato su strada tramite apposita segnaletica verticale e avrà validità, anche al di fuori dei periodi indicati, al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio

Nel dettaglio, i tratti interessati sono:

  • strada statale 5 `Via Tiburtina Valeria`: dal km 65,000 (località Oricola, provincia di L`Aquila) al km 70,000 (località Carsoli, provincia di L`Aquila) e dal km 98,200 (località Tagliacozzo, provincia di L`Aquila) al km 184,160 (località Bussi sul Tirino, provincia di Pescara);
  • strada statale 5 quater `Via Tiburtina Valeria`: dal km 0,000 (località Carsoli, provincia di L`Aquila) al km 26,020 (località Tagliacozzo, provincia di L`Aquila);
  • strada statale17 `dell`Appennino Abruzzese ed Appulo Sannitico`: dal km 12,250 (località Sella di Corno, provincia di L`Aquila) al km 68,592 (località Navelli, provincia di L`Aquila) e dal km 88,287 (bivio per Corfinio, provincia di L`Aquila) al km 151,035 (località Castel di Sangro, provincia di L`Aquila);
  • strada statale 80 `del Gran Sasso d`Italia`: dal km 4,480 (bivio per Coppito, provincia di L`Aquila) al km 60,700 (località Montorio al Vomano, provincia di Teramo);
  • strada statale 83 `Marsicana`: dal km 75,815 (località Alfedena, provincia di L`Aquila) al km 81,000 (località Ponte Zittola, provincia di L`Aquila);
  • strada statale 153 `della Valle del Tirino`: dal km 0,000 (località Bussi sul Tirino, provincia di Pescara) al km 23,800 (località Navelli, provincia di L`Aquila);
  • strada statale158 `della Valle del Volturno`: dal km 0,000 (località Alfedena, provincia di L`Aquila) al km 7,228 (località Valico S. Francesco, provincia di L`Aquila);
  • strada statale 260 `Picente`: dal km 0,000 (località Cermone, provincia di L`Aquila) al km 29,462 (località Roccapassa, presso il confine tra Abruzzo e Lazio, in provincia di Rieti);
  • strada statale 652 `di Fondo Valle Sangro`: dal km 12,250 (località Castel di Sangro, provincia di L`Aquila) al km 82,900 (località Fossacesia, provincia di Chieti);
  • strada statale 684 `Tangenziale Sud di L`Aquila`: dal km 0,000 al km 4,940 (località L`Aquila);
  • strada statale 690 `Avezzano-Sora`: dal km 0,000 (località Avezzano, provincia di L`Aquila) al km 39,350 (località Sora, presso il confine tra Abruzzo e Lazio, in provincia di Frosinone);
  • strada statale 696 `del Parco Regionale Sirente Velino`: dal km 0,000 (località Tornimparte, provincia di L`Aquila) al km 18,727 (località Campo Felice, provincia di L`Aquila) e dal km 21,200 (località Rocca di Cambio, provincia di L`Aquila) al km 51,000 (località Celano, provincia di L`Aquila);
  • strada statale 696 dir `Vestina`: dal km 2,735 (località Celano, provincia di L`Aquila) al km 6,700 (località Paterno, provincia di L`Aquila);
  • NSA 253 (ex strada statale 17 – Variante di Rocca Pia), nei due tratti di competenza Anas: dal km 0,000 al km 2,100 (località Rocca Pia, provincia di L`Aquila) e dal km 0,000 (località Rocca Pia) al km 3,850 (Galleria 5 miglia, provincia di L`Aquila).

Inverno freddo/inverno caldo: le stime 2012/2013

La scorsa estate sono state pubblicate in America delle previsioni circa l’inverno 2012/2013. Queste previsioni a lunghissimo termine sostengono (con sicurezza) che i prossimi inverni, a partire dal 2012-2013 potrebbero risultare molto freddi, a livello di quelli degli anni settanta. Una Niña molto forte, la PDO tornata negativa e la ripresa dell’attività vulcanica artica sarebbero alla base di queste estrapolazioni. In particolare la motivazione principale andrebbe ricercata nel ciclo della PDO (Pacific Decadal Oscillation), che è rimasta nella fase ”Hot” dalla fine degli anni ’70 fino a pochi mesi or sono, anni in cui hanno dominato gli eventi di polarità opposta dovuti a “El Niño”, ed il pianeta ha quindi mostrato una significativa tendenza verso una fase calda. A partire da questo inverno La Niña è destinata a dominare con alta probabilità di inverni molto freddi, così come era capitato negli anni ‘70. Le altre variabili “naturali” come un ciclo solare molto debole e la ripresa dell’attività vulcanica artica potrebbero determinare una ulteriore energica spinta verso questa linea di tendenza. A queste considerazioni iniziali bisogna appaiare altre deduzioni. La bassa incidenza di precipitazioni sul centro-nord del nostro paese di questa estate, escludendo il meridione colpito da depressioni mediterranee, è stato solo il preambolo per una crescita esponenziale di fenomeni meteorologici estremi; ricordando che questa estate è stata nel complesso molto calda, con brevi periodi perturbati, questo dovrebbe favorire a partire dall’Autunno, fenomeni anche incipienti, che per il prossimo inverno daranno origine a precipitazioni dominanti e persistenti. Infine,  il QBO e l’AMO  in territorio negativo per il prossimo autunno e inverno 2012-2013, una Enso e una PDO tra il neutro e il negativo; conseguentemente  l’AO e la Nao in tendenza negativa.

In sintesi:  L’inverno 2012-2013 sarà freddissimo; Le precipitazioni sul Nord Italia saranno, con alta probabilità, molto abbondanti.

Ecco delle stime:

Ottobre: Da metà mese brusco calo delle temperature e prime nevicate “in quota”.

Novembre: Già da inizio mese nevicate sulle montagne di tutto il Nord Italia, in particolare nei territori dell’Ovest. Scarsa probabilità di nevicate in pianura.

Dicembre: Nevicate non troppo abbondanti, sia ad alte che a basse quote sino a fine mese, ma freddo in costante ascesa.

Da Gennaio a Marzo: Neve e Freddo ai massimi livelli, per la gioia di tutti gli Snowboarders e Sciatori!!!

Nella speranza che arrivi in fretta questo Inverno 2012-2013 ci auguriamo tanta neve, senza però creare danni al traffico e l’agricoltura!