La maschera da sci

La maschera da sci è molto importante non solo per garantire una perfetta visibilità in ogni situazione, ma anche per proteggere occhi e viso dai raggi UVA, particolarmente aggressivi in montagna; dal vento gelido che rovina la pelle ed è pericoloso anche per gli occhi; e per proteggere gli occhi dai potenziali danni causati da una caduta.

Occorre precisare che il fattore protezione UV dipende da quanto la lente è scura. In linea di massima possono trovarsi maschere che hanno in dotazione la doppia lente: scura (UV3-4) per le giornate di sole e chiara (UV 1) per giorni con poca visibilità. Le scure sono spesso a specchio, le chiare hanno in genere una tonalità arancione (come in foto) per favorire i contrasti.

Dunque, andrebbe indossata anche da coloro che non hanno problemi di lacrimazione mentre sciano.

Nelle giornate di sole tutte le maschere garantiscono una ottima visione, mentre nelle giornate nuvolose o addirittura con la nebbia alcune sono più performanti di altre perché in grado di farci vedere le asperità del terreno che, come si sà, quando non c’è il sole spesso scompaiono alla vista.

Dunque, provate con calma maschere di marche diverse.

Ovviamente, la maschera da sci deve proteggere dal vento e quindi deve essere chiusa. Non tutte le maschere si adattano a tutti i tipi di viso, dunque cercate di puntare su una maschera che si sposa bene con i vostri lineamenti.

La maschera da sci deve essere indossabile con un casco quindi è bene che abbia le strisce di silicone che garantiscono una perfetta aderenza senza sistemi di fissaggio sul casco.

Coppa del mondo al Circo Massimo

La Coppa del mondo di Sci potrebbe davvero arrivare a Roma. Dopo la polemica estiva sulla possibile pista ad Ostia, oggi c’è stato addirittura un sopralluogo della Fisi con il suo delegato tecnico, Guentthe Huraja. Il luogo scelto? Il Circo Massimo: “Non esiste alcun altro posto migliore al mondo per un City Event, credo in questo progetto”.

I TEMPI – L’evento di sci potrebbe sbarcare a Roma nel 2014 o nel 2015. Secondo quanto sottolinea la Federazione italiana sport invernali, infatti, “prosegue sotto i migliori auspici il progetto di portare un City Event di Coppa del mondo di sci alpino a Roma, nella storica sede del Circo Massimo”.

Alla presenza del vicesindaco Sveva Belviso, una delegazione composta dagli organizzatori, dalla Fisi e dal delegato tecnico Guenther Hujara ha ispezionato l’area che potrà ospitare la competizione per valutarne le problematiche tecniche e organizzative.

DETTAGLI TECNICI – “Si tratta” – sottolinea la Fisi – “di posizionare all’interno del Circo Massimo una rampa alta 60 metri e lunga 250, che dovrà essere in grado di sopportare un peso di 1000 kg per ogni metro quadro di superficie. La neve sarà prodotta in un hangar, grazie a particolari cannoni da neve e quindi trasportata sulla rampa”.

“E’ un progetto davvero affascinante” – ha dichiarato il Presidente della Fisi, Flavio Roda – “che ha tutto il supporto della Federazione italiana sport invernali. Ospitare un City Event in Italia sarebbe un grande successo per il nostro sport e per il movimento degli sport invernali. Ora è il momento di lavorare al completamento del progetto e il nostro impegno sarà massimo”.“

 Il sindaco Alemanno frena sull’area: “Escludo l’area del Circo Massimo come possibile sede di un City Event di Coppa del Mondo di Sci alpino. Mentre garantisco la massima disponibilità a trovare insieme alla Fisi un’altra sede, piu’ adatta, ribadisco che è fuori luogo l’ipotesi di ospitare la competizione all’interno di un’area storica tra le più pregevoli.
 
Ci chiediamo, però, per quale motivo non si frenino mail gli entusiasmi sul Circo Massimo per manifestazioni generiche e sportive quando si parla di calcio.

 

Inverno freddo/inverno caldo: le stime 2012/2013

La scorsa estate sono state pubblicate in America delle previsioni circa l’inverno 2012/2013. Queste previsioni a lunghissimo termine sostengono (con sicurezza) che i prossimi inverni, a partire dal 2012-2013 potrebbero risultare molto freddi, a livello di quelli degli anni settanta. Una Niña molto forte, la PDO tornata negativa e la ripresa dell’attività vulcanica artica sarebbero alla base di queste estrapolazioni. In particolare la motivazione principale andrebbe ricercata nel ciclo della PDO (Pacific Decadal Oscillation), che è rimasta nella fase ”Hot” dalla fine degli anni ’70 fino a pochi mesi or sono, anni in cui hanno dominato gli eventi di polarità opposta dovuti a “El Niño”, ed il pianeta ha quindi mostrato una significativa tendenza verso una fase calda. A partire da questo inverno La Niña è destinata a dominare con alta probabilità di inverni molto freddi, così come era capitato negli anni ‘70. Le altre variabili “naturali” come un ciclo solare molto debole e la ripresa dell’attività vulcanica artica potrebbero determinare una ulteriore energica spinta verso questa linea di tendenza. A queste considerazioni iniziali bisogna appaiare altre deduzioni. La bassa incidenza di precipitazioni sul centro-nord del nostro paese di questa estate, escludendo il meridione colpito da depressioni mediterranee, è stato solo il preambolo per una crescita esponenziale di fenomeni meteorologici estremi; ricordando che questa estate è stata nel complesso molto calda, con brevi periodi perturbati, questo dovrebbe favorire a partire dall’Autunno, fenomeni anche incipienti, che per il prossimo inverno daranno origine a precipitazioni dominanti e persistenti. Infine,  il QBO e l’AMO  in territorio negativo per il prossimo autunno e inverno 2012-2013, una Enso e una PDO tra il neutro e il negativo; conseguentemente  l’AO e la Nao in tendenza negativa.

In sintesi:  L’inverno 2012-2013 sarà freddissimo; Le precipitazioni sul Nord Italia saranno, con alta probabilità, molto abbondanti.

Ecco delle stime:

Ottobre: Da metà mese brusco calo delle temperature e prime nevicate “in quota”.

Novembre: Già da inizio mese nevicate sulle montagne di tutto il Nord Italia, in particolare nei territori dell’Ovest. Scarsa probabilità di nevicate in pianura.

Dicembre: Nevicate non troppo abbondanti, sia ad alte che a basse quote sino a fine mese, ma freddo in costante ascesa.

Da Gennaio a Marzo: Neve e Freddo ai massimi livelli, per la gioia di tutti gli Snowboarders e Sciatori!!!

Nella speranza che arrivi in fretta questo Inverno 2012-2013 ci auguriamo tanta neve, senza però creare danni al traffico e l’agricoltura!